Eva Henger e la figlia contro Miriana Trevisan a Domenica Live per le accuse di molestie contro il produttore Caroletti
"Quello di Miriana Trevisan è il gesto disperato di una donna
dimenticata". E ancora, "Le sue sono solo chiacchiere, le mie verità
documentate".
Così Eva Henger e la figlia Mercedes a Domenica Live dopo le accuse di Miriana Trevisan che nei giorni scorsi ha dichiarato di aver ricevuto avances dal marito della , il produttore Massimiliano Caroletti. Dopo una prima smentita della Henger a Pomeriggio Cinque, l’attrice napoletana ha condiviso un lungo post su Facebook
e poi un tweet in cui ha dichiarato di voler querelare la moglie di
Caroletti. Secondo la Trevisan il produttore le avrebbe dato il tormento
per giorni durante le riprese del film "Bastardi" e
dopo il suo rifiuto avrebbero tagliato alcune scene in cui era
protagonista. "Lei dice che le scene sono state tagliate in lavorazione
ma non è possibile!", sostiene la Henger. Una tesi sposata anche da Michele Cianci, l’avvocato della produzione di quel film: "Barbara Buscè era l’unica protagonista, non poteva esserci una co-protagonista".
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domenica 12 novembre 2017
Eva Henger accusa la Trevisan: "Gesto disperato di una donna dimenticata"
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martedì 17 ottobre 2017
Francesca Barra: "Minacciata di morte perché amo Claudio Santamaria"
La giornalista racconta in esclusiva a "Chi" i drammatici risvolti della sua relazione con lʼattore
"Quando è venuta alla luce la mia storia d'amore con Claudio Santamaria sono stata subissata di minacce. Ho avuto paura che dalle parole si arrivasse ai fatti quando un utente ha iniziato a minacciarmi di morte, parlava di farmi ardere viva e cose simili". Così Francesca Barra, giornalista e scrittrice, parla per la prima volta al settimanale "Chi", in edicola da mercoledì 18 ottobre, della situazione nella quale si è venuta a trovare.
"Una valanga di fango su di me e sui miei figli. Ero scioccata. Mi sono sentita di colpo violentata nei miei affetti più cari, nei sentimenti. Ho subito parlato con il papà dei bambini, poi con Claudio, e ovviamente con l’avvocato" ha svelato.
"Mi sono mossa, ho reagito: le donne dovrebbero indignarsi e mobilitarsi tutte, perché è assurdo pensare che una che ha un nuovo amore venga considerata una pr0stituta, invece il maschio un conquistatore. Non è solo quello che si scrive, è anche quello che si pensa a essere grave - continua - C'è chi crede che nel 2017 una donna che si separa sia automaticamente una 'donnaccia': è grave, vuol dire che non abbiamo speranza di smantellare questa mentalità assurda. Ma poi, perché si pensa che la 'colpa' sia sempre ed esclusivamente della donna? Che ne sanno gli altri di cosa ho passato e di come sono arrivata a questo punto? Della mia vita?».
La giornalista, separata da Marcello Molfino, ha ricevuto insulti e persino minacce di morte via web, ma spalleggiata dal nuovo compagno e anche dall'ex marito ha deciso di battersi contro i bulli del web. "Ho capito che l’amore è coraggio", spiega Francesca Barra a Chi. "È felicità, tutto ciò che non te la dà non può definirsi amore: devi avere il coraggio di voltare pagina, anche se ti sembra il momento sbagliato. Tante donne mi hanno scritto, dicendomi: 'Grazie, sei un esempio da seguire, mi hai dato la forza di denunciare o di liberarmi di un rapporto sbagliato'. Vorrei dire che le critiche costruttive sono sempre ben accette. L’offesa e la pretesa di entrare a gamba tesa nella mia vita privata no, e non starò zitta. Non certo per pubblicità, ma perché è importante sensibilizzare tutti".
"Quando è venuta alla luce la mia storia d'amore con Claudio Santamaria sono stata subissata di minacce. Ho avuto paura che dalle parole si arrivasse ai fatti quando un utente ha iniziato a minacciarmi di morte, parlava di farmi ardere viva e cose simili". Così Francesca Barra, giornalista e scrittrice, parla per la prima volta al settimanale "Chi", in edicola da mercoledì 18 ottobre, della situazione nella quale si è venuta a trovare.
"Una valanga di fango su di me e sui miei figli. Ero scioccata. Mi sono sentita di colpo violentata nei miei affetti più cari, nei sentimenti. Ho subito parlato con il papà dei bambini, poi con Claudio, e ovviamente con l’avvocato" ha svelato.
"Mi sono mossa, ho reagito: le donne dovrebbero indignarsi e mobilitarsi tutte, perché è assurdo pensare che una che ha un nuovo amore venga considerata una pr0stituta, invece il maschio un conquistatore. Non è solo quello che si scrive, è anche quello che si pensa a essere grave - continua - C'è chi crede che nel 2017 una donna che si separa sia automaticamente una 'donnaccia': è grave, vuol dire che non abbiamo speranza di smantellare questa mentalità assurda. Ma poi, perché si pensa che la 'colpa' sia sempre ed esclusivamente della donna? Che ne sanno gli altri di cosa ho passato e di come sono arrivata a questo punto? Della mia vita?».
La giornalista, separata da Marcello Molfino, ha ricevuto insulti e persino minacce di morte via web, ma spalleggiata dal nuovo compagno e anche dall'ex marito ha deciso di battersi contro i bulli del web. "Ho capito che l’amore è coraggio", spiega Francesca Barra a Chi. "È felicità, tutto ciò che non te la dà non può definirsi amore: devi avere il coraggio di voltare pagina, anche se ti sembra il momento sbagliato. Tante donne mi hanno scritto, dicendomi: 'Grazie, sei un esempio da seguire, mi hai dato la forza di denunciare o di liberarmi di un rapporto sbagliato'. Vorrei dire che le critiche costruttive sono sempre ben accette. L’offesa e la pretesa di entrare a gamba tesa nella mia vita privata no, e non starò zitta. Non certo per pubblicità, ma perché è importante sensibilizzare tutti".
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venerdì 13 ottobre 2017
Asia Argento, chi la sostiene, chi lʼaccusa: "Il dito medio per gli italiani... siete dei mostri"
Su Twitter continua la polemica, tra chi è pro e chi è contro lʼattrice e regista. Lʼex capo di Miramax Italia: "Mente"
"Questo dito medio è per quegli italiani - ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima (...) Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri". Non si placa la polemica social in seguito alle denunce della figlia di Dario Argento e lei su Instagram risponde così a tutti coloro che l'hanno accusata di "non aver parlato subito" e addirittura di mentire come fa l'ex capo di Miramax Italiana Fabrizio Lombardo.
"È colpa di
persone come voi se le donne hanno paura di raccontare la verità. Dal
resto del mondo ricevo solo parole di solidarietà e conforto, nel mio
paese vengo chiamata troia. Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri",
continua l'attrice-regista. Tra chi le è "contro", oltre a Vladimir Luxuria anche il senatore Vincenzo D'Anna, che la definisce "ipocrita" e poi ci sono le dichiarazioni di Fabrizio Lombardo, che
fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004, il quale si
dichiara "sorpreso" e "amareggiato", dopo essere stato tirato in ballo
nel caso del predatore seriale Harvey Weinstein da Asia Argento,
vittima dei suoi ricatti sessuali. Lui smentisce e si riserva di agire
contro l'attrice e contro i media che riprendono o pubblicano
"dichiarazioni e notizie false e soprattutto non verificate".
In un tweet Asia intanto rivela: "Raccontai tutto ad una amica giornalista, anche lei non riuscì ad aiutarmi. Lo provano dei fax che inviai nel '97".
PRO ASIA
Il coro di coloro che appoggiano l'attrice senza remore è numerosissimo. Da Francesca Archibugi, che scrive: Non sono tanto patriottica ma la vergogna per l’Italia che si scaglia contro @AsiaArgento mi fa sprofondare #Weinstein" alle scrittrici Michela Murgia: "Grazie Asia Argento per aver raccontato: il problema non sei tu, ma questo Paese" e Terasa Ciabatti: "Le nostre figlie siano forti come lei". E poi anche Barbara Bouchet, che dice: "Si può sempre dire di no, ma mi rendo conto che per molte di queste ragazze è difficile entrare nel mondo dello spettacolo: sono giovani, sono sole, e magari cedono. A me è capitato 50 anni fa, avevo 22 anni e un uomo potentissimo – un avvocato degli studios – mi fece le sue avance, io rifiutai e lui mi minacciò, dicendo che mi avrebbe distrutto. Per la paura lasciai gli Stati Uniti: per fortuna avevo ricevuto una proposta dall’Italia e quella fu la mia fortuna".
"Questo dito medio è per quegli italiani - ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima (...) Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri". Non si placa la polemica social in seguito alle denunce della figlia di Dario Argento e lei su Instagram risponde così a tutti coloro che l'hanno accusata di "non aver parlato subito" e addirittura di mentire come fa l'ex capo di Miramax Italiana Fabrizio Lombardo.
In un tweet Asia intanto rivela: "Raccontai tutto ad una amica giornalista, anche lei non riuscì ad aiutarmi. Lo provano dei fax che inviai nel '97".
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Il coro di coloro che appoggiano l'attrice senza remore è numerosissimo. Da Francesca Archibugi, che scrive: Non sono tanto patriottica ma la vergogna per l’Italia che si scaglia contro @AsiaArgento mi fa sprofondare #Weinstein" alle scrittrici Michela Murgia: "Grazie Asia Argento per aver raccontato: il problema non sei tu, ma questo Paese" e Terasa Ciabatti: "Le nostre figlie siano forti come lei". E poi anche Barbara Bouchet, che dice: "Si può sempre dire di no, ma mi rendo conto che per molte di queste ragazze è difficile entrare nel mondo dello spettacolo: sono giovani, sono sole, e magari cedono. A me è capitato 50 anni fa, avevo 22 anni e un uomo potentissimo – un avvocato degli studios – mi fece le sue avance, io rifiutai e lui mi minacciò, dicendo che mi avrebbe distrutto. Per la paura lasciai gli Stati Uniti: per fortuna avevo ricevuto una proposta dall’Italia e quella fu la mia fortuna".
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sabato 25 febbraio 2017
George Clooney e Amal, debutto col pancione sul red carpet
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giovedì 26 gennaio 2017
Accordo in Tribunale: Belen riceverà da De Martino mille euro al mese per Santiago
Si sono sposati il 20 settembre 2013 a Comignago con una celebrazione romantica e un ricevimento sontuoso. Ma il matrimonio di Belen e Stefano è naufragato dopo appena due anni e martedì 24 gennaio c'è stata l'udienza presso il Tribunale di Milano per rendere formale la loro separazione. Nella stessa aula, la showgirl accompagnata dall'avvocato Giuseppe Russo e il ballerino, seguito dai legali Nicola Colavita Laura Matteucci, non si sono nemmeno scambiati uno sguardo. L'udienza è stata breve: l'accordo è stato firmato già da qualche settimana e i giudici devono solo valutarlo. L'ACCORDO E' molto simile a quelli raggiunti da quasi tutte le coppie che si separano e hanno figli minori. Il piccolo Santiago, nato nel 2013, resterà a vivere a Milano con la madre. De Martino, residente a Roma, potrà vederlo due fine settimana al mese, ma nel capoluogo lombardo. Poi i canonici 15 giorni delle vacanze estive, ad agosto, e le feste alternate. Il ballerino inoltre verserà mille euro al mese per il mantenimento del bambino mentre per la showgirl non sono previsti alimenti.
domenica 22 giugno 2014
Jennifer Lopez, l’ex toy boy Casper Smart minaccia di trascinarla in tribunale
Lui vorrebbe 75mila euro al mese per mantenere lo stile di vita vip - Jennifer Lopez ha recentemente ipnotizzato mezzo mondo ancheggiando nel video di “Booty”, ma la star dovrà prendersi una pausa dalla carriera per risolvere un’emergenza personale. Secondo quanto riporta il “Daily Star”, infatti, Casper Smart, ex toy-boy della cantante 44enne, sarebbe pronto a trascinare la ex partner in tribunale per il proprio tornaconto economico.
Una fonte legale vicina al caso in questione, infatti, ha comunicato che Smart, 27 anni, avrebbe assunto un grande avvocato delle celebrità per preparare la sua offensiva: “Lui – ha specificato – vorrebbe che la Lopez gli permettesse di mantenere lo stile di vita al quale è stato abituato nei due anni e mezzo di convivenza nelle proprietà della cantante su entrambe le coste degli Stati Uniti”. La richiesta iniziale sarebbe stata di quasi 75mila euro al mese più un versamento forfettario a sei cifre, ma l'avvocato avrebbe consigliato di ridimensionare la somma.
Jennifer Lopez aveva lasciato il ballerino dopo che lui era stato beccato a flirtare con una transgender sui social, anche se Smart ha sempre negato la cosa. La pop star sarebbe furente: la minaccia è quella di essere trascinata in tribunale a meno che la questione non venga risolta privatamente.
Jennifer Lopez aveva lasciato il ballerino dopo che lui era stato beccato a flirtare con una transgender sui social, anche se Smart ha sempre negato la cosa. La pop star sarebbe furente: la minaccia è quella di essere trascinata in tribunale a meno che la questione non venga risolta privatamente.
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