Cecilia Rodriguez, dopo i fischi in discoteca ecco l'affondo di Simona Izzo.
Non c'è pace per Cecilia Rodriguez: dopo la polemica sulla scena a luci
rosse nell'armadio, per la sorella minore di Belen arrivano i fischi in
discoteca. A mettere il dito nella piaga è stata Simona Izzo: ecco cosa
ha dichiara la famosa regista italiana in un'intervista alla radio
tornando a criticare la coppia Cecilia-Ignazio nata nella casa del Gf
Vip.
Da quando è uscita dalla casa del Gf Vip, la
popolarità per la sorella minore di Belen è aumentata notevolmente, ma,
con essa, anche le polemiche e i fischi. Infatti, qualche giorno fa, Cecilia Rodriguez è stata fischiata in discoteca. Simona Izzo non poteva tacere di fronte a questo episodio.
“Fischi giustificati. Non si possono fare le serate portando solo se stessi. Bisogna avere talento”.
La Izzo
è tornata a sottolineare che amare non è un talento e che non si può
fare carriera in televisione solo parlando della propria storia d’amore,
bisogna saper fare dell’altro.
“Cosa sanno fare questi ragazzi? – ha aggiunto Simona Izzo – amarsi non è un talento”.
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martedì 12 dicembre 2017
Cecilia Rodriguez, dopo i fischi in discoteca ecco l'affondo di Simona Izzo
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lunedì 27 novembre 2017
Fresche di rottura, ecco le single più belle sulla piazza
Chiabotto, Guaccero, Palmas, Corvaglia e non solo: ecco quelle in cerca del principe azzurro
Single da mesi o sole da poche settimane, sono molte le belle dello showbiz che si ritroveranno a mangiare il panettone senza un partner. C'è chi come Maddalena Corvaglia, dopo l'addio da Stef Burns, si dedica alla figlia e come Madalina Ghenea, neomamma ma fresca di rottura con il compagno e chi si divertirà con le amiche come Cristina Chiabotto e Federica Pellegrini. Ma sulla piazza ci sono anche Bianca Guaccero, Bianca Atzei e Giorgia Palmas...
Per Bianca Guaccero sarà il primo panettone dopo ben sette anni senza il marito il regista Dario Acocella. Lui su Facebook ha precisato: “Non stiamo più insieme da aprile”. Nessun ripensamento nemmeno per Federica Pellegrini, che nonostante il suo ex Filippo Magnini abbia tentato di riconquistarla, tira dritta per la sua strada. Il suo sarà un “bianco” Natale con una nuova chioma eccentrica e stilosa.
Madalina Ghenea e il compagno milionario Matei Stratam si sono lasciati: i due sono diventati genitori lo scorso aprile. Anche di Vittorio Brumotti nella vita di Giorgia Palmas non c'è più traccia: la ex velina e lo spericolato inviato di Striscia hanno inaugurato un lungo periodo di silenzio social.
Fabio Fulco voleva una famiglia, Cristina Chiabotto non se l'è sentita di continuare la storia d'amore e dopo 12 anni insieme si sono detti addio. E che dire di Bianca Atzei che ancora si chiede perché sia finita con Max Biaggi?
Single da mesi o sole da poche settimane, sono molte le belle dello showbiz che si ritroveranno a mangiare il panettone senza un partner. C'è chi come Maddalena Corvaglia, dopo l'addio da Stef Burns, si dedica alla figlia e come Madalina Ghenea, neomamma ma fresca di rottura con il compagno e chi si divertirà con le amiche come Cristina Chiabotto e Federica Pellegrini. Ma sulla piazza ci sono anche Bianca Guaccero, Bianca Atzei e Giorgia Palmas...
Per Bianca Guaccero sarà il primo panettone dopo ben sette anni senza il marito il regista Dario Acocella. Lui su Facebook ha precisato: “Non stiamo più insieme da aprile”. Nessun ripensamento nemmeno per Federica Pellegrini, che nonostante il suo ex Filippo Magnini abbia tentato di riconquistarla, tira dritta per la sua strada. Il suo sarà un “bianco” Natale con una nuova chioma eccentrica e stilosa.
Madalina Ghenea e il compagno milionario Matei Stratam si sono lasciati: i due sono diventati genitori lo scorso aprile. Anche di Vittorio Brumotti nella vita di Giorgia Palmas non c'è più traccia: la ex velina e lo spericolato inviato di Striscia hanno inaugurato un lungo periodo di silenzio social.
Fabio Fulco voleva una famiglia, Cristina Chiabotto non se l'è sentita di continuare la storia d'amore e dopo 12 anni insieme si sono detti addio. E che dire di Bianca Atzei che ancora si chiede perché sia finita con Max Biaggi?
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giovedì 16 novembre 2017
Arrestata Rose McGowan, la prima accusatrice di Weinstein
Lʼattrice è stata poi rilasciata su cauzione
Arrestata per possesso di droga e poco dopo rilasciata con il pagamento di una cauzione di 5mila dollari. E' successo il 14 novembre a Rose McGowan, l'attrice che per prima e in maniera più agguerrita, ha denunciato gli abusi del produttore Harvey Weinstein. Il mandato di arresto era stato ottenuto dal dipartimento di polizia dell'autorità aeroportuale di Washington, lo scorso febbraio, dopo che, ad un controllo bagagli dalla donna, era emerso il ritrovamento di tracce di cocaina.
La McGowen si è costituita personalmente al dipartimento di polizia di Loundon County in Virginia che si trova sotto la giurisdizione del Dulles International Airport, da cui è partito il mandato di arresto.
La notizia era diventata pubblica lo scorso ottobre, nelle giornate cruciali della vicenda Weinstein e in quell'occasione la McGowan aveva postato su Twitter: "Stanno tentando di farmi stare zitta?".
L'attrice, accusatrice principale di Harvey Weinstein, ha dichiarato di essere stata violentata dal produttore nel 1997, in un hotel di Park City durante il Sundance Film Festival. Weinstein ha sempre negato che il rapporto non fosse consensuale, ma il Times ha divulgato la notizia di un accordo economico fra i due.
L'attrice in ottobre parlò pubblicamente dell'incidente alla Women's Convention di Detroit. "Sono stata messa in silenzio per 20 anni - disse in quell'occasione - sono stata minacciata e denigrata, sapete cosa? Sono una di voi". Qualche giorno dopo, nel pieno dello scandalo Weinstein, il regista Robert Rodriguez dichiarò di aver voluto la McGowan nel suo film "Grindhouse" proprio in seguito al racconto della donna delle violenze subite e, in conseguenza di quella sua decisione, di essere stato ostacolato in ogni modo dall'allora ancora potente Weinstein.
Arrestata per possesso di droga e poco dopo rilasciata con il pagamento di una cauzione di 5mila dollari. E' successo il 14 novembre a Rose McGowan, l'attrice che per prima e in maniera più agguerrita, ha denunciato gli abusi del produttore Harvey Weinstein. Il mandato di arresto era stato ottenuto dal dipartimento di polizia dell'autorità aeroportuale di Washington, lo scorso febbraio, dopo che, ad un controllo bagagli dalla donna, era emerso il ritrovamento di tracce di cocaina.
La McGowen si è costituita personalmente al dipartimento di polizia di Loundon County in Virginia che si trova sotto la giurisdizione del Dulles International Airport, da cui è partito il mandato di arresto.
La notizia era diventata pubblica lo scorso ottobre, nelle giornate cruciali della vicenda Weinstein e in quell'occasione la McGowan aveva postato su Twitter: "Stanno tentando di farmi stare zitta?".
L'attrice, accusatrice principale di Harvey Weinstein, ha dichiarato di essere stata violentata dal produttore nel 1997, in un hotel di Park City durante il Sundance Film Festival. Weinstein ha sempre negato che il rapporto non fosse consensuale, ma il Times ha divulgato la notizia di un accordo economico fra i due.
L'attrice in ottobre parlò pubblicamente dell'incidente alla Women's Convention di Detroit. "Sono stata messa in silenzio per 20 anni - disse in quell'occasione - sono stata minacciata e denigrata, sapete cosa? Sono una di voi". Qualche giorno dopo, nel pieno dello scandalo Weinstein, il regista Robert Rodriguez dichiarò di aver voluto la McGowan nel suo film "Grindhouse" proprio in seguito al racconto della donna delle violenze subite e, in conseguenza di quella sua decisione, di essere stato ostacolato in ogni modo dall'allora ancora potente Weinstein.
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domenica 12 novembre 2017
Clarissa Marchese, l'ex miss Italia a Domenica Live: «Un noto regista mi ha molestata. Ecco cosa è successo...»
«Era il 2015, dopo che ho vinto Miss Italia. Insieme all’agenzia che
mi seguiva, si era pensato di iniziare un percorso come attrice. Un
percorso lungo. C’è stata poi la possibilità di fare un provino con un
famoso regista italiano di cui si sta parlando in questo periodo. Io non
sapevo fosse casa sua. Sapevo di dovermi preparare per questo provino,
lui si era offerto di darmi le ultime lezioni per prepararmi al
provino».
Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, racconta a Domenica Live le molestie subite da un regista noto di cui non vuole ancora fare il nome.
«Io venivo da due settimane di corso intensivo a pagamento. Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro. Pensavo fosse direttamente il provino, invece erano altre lezioni, che lui si era offerto di farmi gratis. Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato».
Il primo giorno le lezioni sono andate avanti per più di quattro ore.
«Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi dice: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Lui era molto più grande di me. Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Quando ho detto no, con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».
Clarissa gli ha risposto che in casa, da soli, non lo avrebbe fatto. In un provino, con altre persone, avrebbe valutato la possibilità.
«Il giorno dopo, come d’accordo, torno e si riprende la lezione come se nulla fosse. Erano ancora più ore. Io non avevo ancora detto nulla. Verso la fine, mi ha chiesto con la stessa naturalezza, di spogliarmi nuda. Mi sono arrabbiata. Mi sono immaginata la scena: una ragazza di vent’anni, nuda, davanti a un uomo, poteva succedere di tutto. Ho detto di no e me ne sono andata. Il terzo giorno non sono andata e non mi sono mai più presentata. Io non ne ho parlato con nessuno, mi vergognavo»
E il film?
«Dopo qualche mese, mi chiama la mia agente che aveva effettivamente speso risorse, denaro per prepararmi e mi ha detto che lui voleva darti la parte, è successo qualcosa e non vuole più dartela. Il mio messaggio è per tutte le ragazze che vogliono fare questo mestiere e tutti gli altri mestiere, si può dire no».
«Io venivo da due settimane di corso intensivo a pagamento. Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro. Pensavo fosse direttamente il provino, invece erano altre lezioni, che lui si era offerto di farmi gratis. Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato».
Il primo giorno le lezioni sono andate avanti per più di quattro ore.
«Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi dice: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Lui era molto più grande di me. Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Quando ho detto no, con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».
Clarissa gli ha risposto che in casa, da soli, non lo avrebbe fatto. In un provino, con altre persone, avrebbe valutato la possibilità.
«Il giorno dopo, come d’accordo, torno e si riprende la lezione come se nulla fosse. Erano ancora più ore. Io non avevo ancora detto nulla. Verso la fine, mi ha chiesto con la stessa naturalezza, di spogliarmi nuda. Mi sono arrabbiata. Mi sono immaginata la scena: una ragazza di vent’anni, nuda, davanti a un uomo, poteva succedere di tutto. Ho detto di no e me ne sono andata. Il terzo giorno non sono andata e non mi sono mai più presentata. Io non ne ho parlato con nessuno, mi vergognavo»
E il film?
«Dopo qualche mese, mi chiama la mia agente che aveva effettivamente speso risorse, denaro per prepararmi e mi ha detto che lui voleva darti la parte, è successo qualcosa e non vuole più dartela. Il mio messaggio è per tutte le ragazze che vogliono fare questo mestiere e tutti gli altri mestiere, si può dire no».
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mercoledì 8 novembre 2017
Monica Bellucci, bacio a fior di labbra con Tornatore: "Eʼ il mio regista"
Lʼattrice ha ricevuto il premio Virna Lisi dalle mani del regista
"Sono veramente commossa ed emozionata nel ricevere premio dedicato a un'icona italiana e internazionale. E in più lo ricevo della mani del mio regista, Giuseppe Tornatore. Per me quello con lui è stato uno degli incontri più importanti". Con queste parole Monica Bellucci ha ritirato il premio Virna Lisi, consegnatole dal cineasta con cui si è scambiata un tenero bacio sulle labbra.
La diva si è così schierata in difesa del regista italiano, al centro dello scandalo dopo le accuse di Miriana Trevisan. "Malena è stato un grande successo che mi ha aperto tantissime porte. (Quello con Tornatore ndr.) è stato un incontro umano bellissimo, c'è un'amicizia ventennale che ci lega. Ho grande rispetto per questo grande regista e la sua famiglia" ha continuato la Bellucci.
"Virna Lisi è sempre stata un mio mito fin da ragazzino. Ho avuto l'opportunità di conoscerla ma non di lavorare con lei e questo mi dispiace. Era una donna elegantissima e molto spiritosa" ha dichiarato Tornatore. Inoltre "per me è obbligatorio essere qua visto che con Monica è nato un incontro bellissimo della mia vita professionale e un'amicizia, ci sentiamo sempre".
"La fondazione Virna Lisi porta avanti i valori di mamma, l'unione fra professionalità, serietà, impegno, lavoro unito all'estro, genio dell'artista - ha ricordato Corrado Pesci, figlio dell'attrice - Monica è la massima espressione di un'attrice che ha successo all'estero, molto apprezzata dagli italiani, ma anche riconosciuta nel mondo".
"Virna Lisi è sempre stata un mio mito fin da ragazzino. Ho avuto l'opportunità di conoscerla ma non di lavorare con lei e questo mi dispiace. Era una donna elegantissima e molto spiritosa" ha dichiarato Tornatore. Inoltre "per me è obbligatorio essere qua visto che con Monica è nato un incontro bellissimo della mia vita professionale e un'amicizia, ci sentiamo sempre".
"La fondazione Virna Lisi porta avanti i valori di mamma, l'unione fra professionalità, serietà, impegno, lavoro unito all'estro, genio dell'artista - ha ricordato Corrado Pesci, figlio dell'attrice - Monica è la massima espressione di un'attrice che ha successo all'estero, molto apprezzata dagli italiani, ma anche riconosciuta nel mondo".
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venerdì 20 ottobre 2017
Weinstein, tra Rossella Brescia e Asia Argento è scontro sui social: "Sei meglio tu..."
Scoppia la polemica in rete tra Asia Argento e Rossella Brescia.
All'origine della querelle social un post condiviso dalla ballerina e
presentatrice tv su Facebook in cui commenta il caso
Weinstein raccontando la propria esperienza personale ed esprimendo un
punto di vista controcorrente, almeno rispetto alla schiera di attrici e
star che negli ultimi giorni hanno denunciato via social le violenze
subite negli anni.
"Comunque le cose sono due o sono una cessa oppure c’è qualcosa che non mi torna. Oppure sono davvero una che ha intuito - scrive Brescia - Come mai non ho mai incontrato i vari #Weinstein nella mia vita? - chiede polemica - eppure faccio questo mestiere da tanti anni. La verità è una sola - spiega - quando sento odore di marcio, sfodero il mio sorriso migliore e volto le spalle. Dico sempre a me stessa siamo talmente tanti nel mondo, non c’è mica solo Weinstein".
"Comunque le cose sono due o sono una cessa oppure c’è qualcosa che non mi torna. Oppure sono davvero una che ha intuito - scrive Brescia - Come mai non ho mai incontrato i vari #Weinstein nella mia vita? - chiede polemica - eppure faccio questo mestiere da tanti anni. La verità è una sola - spiega - quando sento odore di marcio, sfodero il mio sorriso migliore e volto le spalle. Dico sempre a me stessa siamo talmente tanti nel mondo, non c’è mica solo Weinstein".
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lunedì 16 ottobre 2017
Scandalo Weinstein, Asia Argento ora accusa un regista italiano
Dopo le accuse al produttore americano, lʼattrice-regista confessa altre molestie subite nel corso degli anni
Dopo la confessione sulle molestie subite da Harvey Weinstein, Asia Argento tira fuori dal cappello un'altra accusa. "#quellavoltache un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo 16 anni nella sua roulotte mentre parlavamo del "personaggio"", denuncia l'attrice-regista su Twitter raccontando un altro caso di violenza ai suoi danni. E non è l'ultimo...
Il caso Weinstein ha aperto insomma un vero e proprio vaso di Pandora e Asia Argento sembra ormai un fiume in piena, forte anche di una fitta rete di solidarietà che le proviene dalle migliaia di post di incoraggiamento e solidarietà. Nessun nome per ora, anche se poi in un post successivo scrive "Questo è il momento di parlare non di minimizzare", e rincara la dose menzionando un terzo abuso subito a 26 anni: "Un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente".
Il coro di attrici "molestate" da Harvey Weinstein intanto si allarga a dismisura e chi non ha nulla da "confessare" non risparmia accuse e attacchi pieni di sdegno: "È la fine di un'era terribile", ha detto Mia Farrow. A Hollywood c'è aria di tempesta e mentre il produttore vacilla sotto il peso delle accuse, ripudiato dalla famiglia, licenziato, espulso e "evitato", molti altri tra manager, star e influencer tremano, il crucifige, prima o poi, potrebbe toccare anche a loro.
Il caso Weinstein ha aperto insomma un vero e proprio vaso di Pandora e Asia Argento sembra ormai un fiume in piena, forte anche di una fitta rete di solidarietà che le proviene dalle migliaia di post di incoraggiamento e solidarietà. Nessun nome per ora, anche se poi in un post successivo scrive "Questo è il momento di parlare non di minimizzare", e rincara la dose menzionando un terzo abuso subito a 26 anni: "Un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente".
Il coro di attrici "molestate" da Harvey Weinstein intanto si allarga a dismisura e chi non ha nulla da "confessare" non risparmia accuse e attacchi pieni di sdegno: "È la fine di un'era terribile", ha detto Mia Farrow. A Hollywood c'è aria di tempesta e mentre il produttore vacilla sotto il peso delle accuse, ripudiato dalla famiglia, licenziato, espulso e "evitato", molti altri tra manager, star e influencer tremano, il crucifige, prima o poi, potrebbe toccare anche a loro.
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